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Il D.M. 272/2014 e le scadenze per la Relazione di Riferimento di impianti in AIA: pochi mesi per la verifica di sussistenza dell’obbligo.

È stato pubblicato in GU n.4 del 7 gennaio 2015 il comunicato del Ministero dell'Ambiente che rende nota l'emanazione del Decreto Ministeriale n. 272 del 13 novembre 2014 relativo alle modalità per la redazione della Relazione di Riferimento (RdR), di cui all'art. 5, comma 1, lettera v-bis), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

In questo articolo riassumiamo le principali scadenze indicate ne D.M. 272/2014 e riferite alle installazioni sottoposte ad AIA di competenza statale, facendo anche presente che tali termini sono stati già adottati da alcune Regioni per le installazioni AIA di propria competenza. Si pone inoltre l’accento sulla scadenza per la presentazione della verifica di sussistenza dell’obbligo di presentazione della RdR, prevista tra pochi mesi.

La Relazione di Riferimento, che è stata introdotta dal D.Lgs. 46/2014 (entrato in vigore l’11 Aprile 2014 recependo la Direttiva 2010/75/UE “Industrial Emission Directive – IED”), definisce lo stato di qualità di suolo e sottosuolo ed è parte integrante dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.

Il D.M. 272/2014 decreta l’obbligo, per i gestori degli impianti soggetti ad AIA di competenza statale (elencati nell’Allegato XII, parte seconda, D.Lgs. 152/2006), di presentare la Relazione di Riferimento all’autorità competente entro 12 mesi dall’entrata in vigore del decreto in oggetto, quindi entro il 7 gennaio 2016.

L’unica eccezione, tra le tipologie d’installazione sottoposte ad AIA in sede statale, è rappresentata dagli impianti costituiti esclusivamente da centrali termiche ed altri impianti di combustione con potenza termica di almeno 300 MW alimentati esclusivamente a gas naturale. Per questa tipologia di installazioni è prevista una verifica della sussistenza dell’obbligo di presentazione della Relazione di Riferimento da eseguirsi secondo la procedura descritta nell’Allegato 1 del Decreto Ministeriale in questione, che dovrà essere completata entro tre mesi dall’entrata in vigore del decreto stesso (quindi entro il 7 aprile 2015).

Nella figura seguente è riportato il diagramma di flusso che rappresenta la procedura per la verifica della sussistenza dell’obbligo di presentazione della relazione di riferimento: 

Anche per quanto riguarda le installazioni sottoposte ad AIA in sede regionale, ed elencate nell’Allegato VIII alla parte seconda del D.Lgs. 152/2006, è prevista l’esecuzione della procedura di cui all’Allegato 1 del D.M. 272/2014 per verificare la sussistenza dell’obbligo di presentazione della relazione di riferimento. In questo caso il decreto non stabilisce però i termini entro i quali tale attività dovrà essere eseguita, demandando di fatto la definizione delle scadenze alle singole Regioni. 

In attesa di notizie ufficiali, dalle indicazioni ricevute presso vari uffici regionali, emerge una chiara volontà da parte delle Regioni interpellate di definire un calendario per gli impianti sottoposti ad AIA regionale che sia in linea con quanto già definito dal D.M. in questione (3 mesi per la verifica e 12 mesi per la Relazione di Riferimento).

Nonostante i termini in sede regionale non siano stati ancora ufficializzati, le scadenze indicate appaiono piuttosto vicine. I nostri consulenti, onde evitare ritardi, sono già al lavoro presso gli impianti dei nostri Clienti per verificare l’applicabilità dell’obbligo di presentazione della Relazione di Riferimento entro il mese di Aprile.

Per richiedere una verifica presso il proprio sito, o per maggiori informazioni, è possibile

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