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Reati Ambientali: Come ridurre il rischio?

Reati ambientali e modello organizzativo 231Il Decreto Legislativo n. 121/2011 introduce alcuni illeciti ambientali tra i reati presupposto della responsabilità amministrativa delle imprese. Il decreto, frutto del recepimento della Direttiva comunitaria 2008/99/CE, prevede che le imprese possano adottare dei modelli organizzativi e di gestione deputati a ridurre il rischio di commissione di reati ambientali. Si ricorda che, in caso di reato ambientale, sono previste sanzioni pecuniarie fino ad un massimo di 1.2 Mln € e sanzioni interdittive fino ad un massimo di 6 mesi o, in determinate circostanze, la chiusura delle attività.

Gli strumenti per tutelarsi:

Modello Organizzativo

Le modalità di gestione degli aspetti ambientali possono essere incluse nel modello organizzativo adottato dall'azienda ai sensi del D.Lgs. 231/2001, con specifici protocolli finalizzati al controllo dei rischi associati ai possibili illeciti ambientali come definiti dal Decreto Legislativo 121/2011.

Audit ambientale

Rappresenta uno strumento efficace per la verifica della conformità normativa, per l'identificazione dei potenziali rischi ambientali derivanti dall'attività dell'azienda e per la valutazione dell'idoneità gestionale degli aspetti ambientali.

Sistema di gestione ambientale

L'adozione di un sistema di gestione ambientale permette di identificare e gestire gli aspetti ambientali significativi dell'azienda, seguendo una metodologia ed una pianificazione orientata al raggiungimento di
obiettivi e traguardi di miglioramento continuo, in conformità con norme e standard riconosciuti a livello internazionale.

Tauw Italia, grazie alla sua esperienza pluriennale nel settore della consulenza e della valutazione ambientale, è in grado di fornire soluzioni concrete per supportare l'azienda che intenda dotarsi di strumenti adeguati per la gestione dei propri rischi ambientali.